Umidificatori per ambienti: a cosa servono e come usarli, tipi ed essenze, modelli migliori del 2020, marche e prezzi

La salubrità dell’aria è un problema che viene affrontato e dibattuto quotidianamente in tutto il mondo, sia su grande che su piccola scala. Sono molte le cose che si possono fare per combattere il problema di un’aria inquinata, irrespirabile, contaminata da smog e polveri sottili e possiamo iniziare proprio dal nostro ambiente domestico. Chi di noi, specialmente in inverno, non ha mai avvertito una sensazione di secchezza alla gola, difficoltà a respirare, labbra screpolate, tosse, allergie alla polvere e così via? Beh, la risposta è scontata, tutti. Questo perché, attivando il riscaldamento, nelle nostre case si verifica un calo drastico dell’umidità necessaria all’ambiente domestico. Ma non temete, il problema è facilmente risolvibile per mezzo di quegli utilissimi strumenti che prendono il nome di umidificatori.

Gli umidificatori

L’umidificatore è un apparecchio, sia di dimensioni portatili che grandi, che ha lo scopo di regolare il tasso di umidità degli ambienti chiusi tramite delle emissioni di vapore. L’Istituto Superiore di Sanità ha indicato dei parametri su cui basarci per mantenere un livello di aria respirabile e benefica nelle nostre case: nello specifico la temperatura dovrebbe essere compresa tra i 18 e i 20°C (fino a 22° per il bagno) e l’umidità dovrebbe stare tra il 40 e il 60%.

Sono molte le tipologie di umidificatori in commercio, anche molto diverse tra loro, ma sostanzialmente funzionano tramite delle emissioni di vapore che servono a far diminuire l’aria secca presente in una stanza, riportandola a dei livelli ottimali. Inoltre alcuni modelli funzionano con l’ausilio di oli essenziali, che servono non solo per apportare diversi benefici al nostro fisico, ma anche per profumare gli ambienti delle nostre case.

Generalmente la sensazione di respirare un’aria secca la si avverte nelle ore notturne, impedendo un corretto riposo a causa di fastidi a gola e vie nasali. Pertanto l’umidificatore si rivela uno strumento fondamentale per cancellare il rischio di un malessere generale al nostro risveglio.

Aromaterapia

L’aromaterapia è una pratica che utilizza gli oli essenziali, ovvero delle sostanze naturali estratte da diverse parti delle piante, quali radici, corteccia, foglie e fiori, per scopi benefici sul fisico e la mente. Infatti, oltre all’impiego per mezzo degli umidificatori, che è l’aspetto che a noi qui interessa di più, può essere utilizzata anche per effettuare massaggi e impacchi per alleviare dolori o irritazioni della pelle.

Sarebbe azzardato definire questa pratica come una vera e propria terapia medica, anche se è un dato di fatto che gli oli essenziali si rivelano per molte persone una soluzione valida contro svariati malanni fisici e per combattere lo stress giornaliero causato da una vita frenetica.

Essenze

Le essenze a nostra disposizione da poter aggiungere all’umidificatore sono davvero tante. Il bello è che sono tutti doni che ci offre la natura per mezzo di piante aromatiche dalle proprietà benefiche e terapeutiche. Uno degli oli essenziali che viene preferito è l’eucalipto, ottimo antisettico per le vie respiratorie. Esso, se sprigionato nell’ambiente tramite vapore, si rivela un alleato vincente contro i tipici sintomi influenzali che ci colpiscono soprattutto l’inverno. Anche la menta è un’altra essenza naturale particolarmente indicata per combattere tosse secca e grassa, raffreddore e asma. Oltretutto il profumo che è in grado di rilasciare nell’ambiente è davvero delizioso. Infine anche il pino, ben noto per le sue proprietà antivirali e balsamiche, si rivela una delle essenze predilette dalle persone, perché è in grado di profumare l’aria di un aroma fresco e pungente.

Tipologie

Come già accennato, il termine “umidificatore” viene utilizzato in maniera piuttosto generica e vaga, perché le tipologie a nostra disposizione sono davvero numerose e diverse tra loro. Andiamo a vedere nello specifico quali sono le principali differenze tra i vari modelli, suddividendoli in apparecchi a caldo, a freddo e ad evaporazione naturale.

  • Gli apparecchi a caldo funzionano per mezzo dell’ebollizione dell’acqua, la quale si trasforma nel vapore che andrà a liberarsi nell’ambiente.
  • I dispositivi a freddo sono i più moderni e sfruttano gli ultrasuoni per nebulizzare l’acqua nell’aria sotto forma di micro particelle.
  • Gli umidificatori a evaporazione naturale sono invece i più classici ed utilizzati nelle case da anni ed anni, perché non sono altro che il tipico recipiente in ceramica che viene riempito d’acqua ed appeso ai termosifoni.

Gli umidificatori a “caldo”

Inizieremo a parlare degli umidificatori a caldo, che sono tra i modelli più diffusi ed utilizzati. Funzionano per mezzo dei riscaldamento di alcuni elettrodi presenti nel serbatoio dell’apparecchio, che permettono l’ebollizione dell’acqua e la fuoriuscita del vapore.

I dispositivi più moderni sono dotati di interruttori per regolare il tempo di emissione del vapore nell’ambiente, la potenza e il tasso di umidità. Inoltre sono ideali per l’aromaterapia con oli essenziali che possono essere inseriti direttamente nel serbatoio dell’acqua.

Inoltre il vapore emesso nell’ambiente è ideale non solo per migliorare la qualità dell’aria delle nostre case, ma soprattutto per alleviare fastidi e irritazioni alle vie respiratorie tipici dei mesi invernali. Gli umidificatori a caldo si rivelano dunque dei validi alleati contro tosse, raffreddore, mal di gola e allergie di vario genere. Se decidessimo di optare per un umidificatore a caldo, si raccomanda sempre di mantenere l’apparecchio in un luogo sicuro e lontano da bambini, in quanto la superficie esterna di solito tende a diventare molto calda.

Gli apparecchi a “freddo”

Gli umidificatori a freddo rappresentano un grande progresso tecnologico, in quanto il vapore viene emesso da molecole d’acqua sollecitate per mezzo di ultrasuoni. Oltre a consumare meno energia rispetto ai dispositivi a caldo, si rivelano anche più sicuri perché non avvenendo l’ebollizione dell’acqua, la superficie esterna non diventa incandescente. Dunque sono strumenti a portata di bambino.

Inoltre, contrariamente a quanto si pensa, l’innovazione degli ultrasuoni è in grado di sfruttare i principi presenti negli oli essenziali e di diffonderne tutte le proprietà benefiche nell’aria.

Il consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di valutare tutte le caratteristiche del vostro ambiente domestico e le esigenze personali dei membri della vostra famiglia, perché sia i modelli a caldo che quelli a freddo sono apparecchi validi, utili e salutari. Inoltre, ricordiamo che spesso nelle case potrebbe verificarsi anche il problema opposto, ovvero potrebbe esserci un livello di umidità troppo elevato: a quel punto avrete bisogno non di umidificatore, ma di un deumidificatore, che è una cosa ben diversa!

I deumidificatori

Un deumidificatore è esattamente un dispositivo domestico che ha la funzione opposta degli umidificatori: il suo scopo principale è quello di eliminare l’umidità in eccesso presente negli ambienti di casa. Come abbiamo accennato precedentemente in questa guida, il tasso di umidità presente nell’aria dovrebbe essere compreso  al 40% e il 60% per mantenere un’aria salutare.

Un tasso di umidità superiore ai livelli stabiliti provocherebbe il proliferarsi di batteri, di muffe e di cattivi odori. Tutti questi fattori determinerebbero un danno non solo alla nostra salute ma anche a pareti e mobili presenti nelle stanze domestiche.

I deumidificatori tradizionali eliminano l’umidità in eccesso, condensandola in acqua che si raccoglie in un apposito contenitore. Funzionano per mezzo di materiali essiccanti, come il gel di silice, che appunto raccoglie il vapore acqueo di troppo, presente soprattutto in quegli ambienti più a rischio come bagni, cucine e ripostigli.

Consigli d’uso

Utilizzare un umidificatore è davvero un’operazione semplice, ma come per ogni cosa, vi sono dei piccoli accorgimenti da seguire per evitare di incorrere in incidenti domestici più o meno gravi. Come ribadito all’inizio di questo articolo, i vantaggi di acquistare un umidificatore a caldo sono tanti, perché le proprietà rilasciate nell’aria dal vapore acqueo sono davvero terapeutiche.

Ma la prima cosa da ricordare è quella di tenere l’apparecchio fuori da mani inesperte, come quelle dei bambini, perché ci si potrebbe scottare sia per la fuoriuscita accidentale dell’acqua dal serbatoio, sia toccando la superficie esterna divenuta bollente a seguito dell’ebollizione.

Inoltre il vapore caldo, se regolato su una fuoriuscita eccessiva, potrebbe alzare troppo il tasso di umidità della stanza e contribuire alla formazione di muffe nocive per la nostra respirazione. Un ulteriore consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di cambiare l’acqua dell’umidificatore giornalmente: questo perché per mantenere la salubrità dell’aria l’apparecchio deve essere sempre pulito e deve contenere acqua limpida, così da evitare la formazione di batteri. Questo discorso vale soprattutto per gli umidificatori a freddo e ad evaporazione naturale, perché gli apparecchi a caldo grazie all’ebollizione dell’acqua sterilizzano tutte le componenti interne.

Un metodo naturale per lavare il serbatoio dell’umidificatore consiste nell’utilizzare l’aceto. Per prima cosa si dovrà svuotarlo dell’acqua utilizzata precedentemente, riempirlo d’aceto e lasciarlo agire per almeno un paio d’ore. Dopodiché basterà risciacquare per avere un apparecchio sterilizzato in modo naturale. Il principale vantaggio di una pulizia effettuata con l’aceto sta nel fatto che qualsiasi altro detergente chimico potrebbe rilasciare dei residui nell’umidificatore potenzialmente nocivi se nebulizzati nell’aria.

Altro suggerimento per avere un umidificatore pulito e funzionante è la sostituzione del filtro se presente. Bisognerà semplicemente rimuovere il filtro e sciacquarlo sotto l’acqua corrente per rimuovere impurità e accumuli di polvere. Come per il serbatoio, anche in questo caso si sconsiglia di utilizzare detersivi chimici per la pulizia del filtro, in quanto non potremmo mai essere sicuri di eliminarli del tutto e rischieremmo di respirarli al momento dell’utilizzo dell’umidificatore.

Una volta sciacquato il filtro con la semplice acqua del rubinetto, basterà asciugarlo con un panno asciutto e reinserirlo al suo posto. Generalmente tutte queste operazioni di pulizia sono indicate nei manuali di istruzioni allegati al prodotto.

Infine anche pulire le componenti esterne dell’umidificatore è un’operazione consigliata, sia per un fattore estetico (sarebbe poco gradevole vedere un apparecchio completamente coperto di polvere!), sia per una questione igienica. Infatti gli accumuli di polvere e sporcizia potrebbero gradualmente inserirsi nel serbatoio interno, con le conseguenze di cui abbiamo appena parlato.

In questa utile tabella verranno riassunte tutte le fasi per una corretta pulizia e altri consigli d’uso per il vostro umidificatore:

CONSIGLI D'USO E PULIZIA
Tenere l'umidificatore a caldo in un luogo sicuro per evitare scottature.
Regolare la fuoriuscita del vapore per evitare la formazione di muffa.
Cambiare l'acqua giornalmente contro la formazione di batteri.
Pulire il serbatoio con l'aceto, disinfettante naturale.
Pulire il filtro con acqua corrente.
Evitare detergenti chimici.
Pulire le componenti esterne dagli accumuli di polvere.

Marche e prezzi

Il settore degli umidificatori è davvero molto vasto, con tantissimi modelli a nostra disposizione, da quelli più professionali che necessitano l’installazione da parte di un tecnico, a quelli portatili o pensati appositamente per i bambini. Le marche più conosciute sono Beurer, Ardes, Electrolux, Brevi, Argo, Homedics, Chicco, De’ Longhi e molte altre ancora. Vediamo nello specifico i prodotti offerti dalle varie case produttrici, con un’analisi dei prezzi medi per ciascun prodotto.

  • La Beurer è un’azienda tedesca operante nel settore del benessere e della cura della persona da anni ed anni. La vasta gamma di umidificatori da loro prodotti è una garanzia di qualità ed efficienza, avendo questa azienda molto a cuore che i loro clienti respirino un’aria sana e pulita. Oltre agli umidificatori, mettono a disposizione dei clienti tantissimi modelli di depuratori e filtri dell’aria, di deumidificatori e diffusori di oli essenziali. I prezzi dei loro umidificatori variano da un minimo di 25 euro ad un massimo di 150 euro.
  • La Ardes è un’azienda milanese che nasce negli anni’60 come produttrice di fornelli elettrici. Negli anni ha ampliato la sua catena produttiva, specializzandosi anche nel settore degli umidificatori a caldo. I loro apparecchi sono caratterizzati da un design moderno e accattivante, oltre ad essere sicuri ed efficienti. I prezzi oscillano dai 25 ai 90 euro.
  • L’Electrolux è un’ azienda multinazionale svedese, tra le più grandi produttrici di elettrodomestici al mondo. Oltre alla produzione di forni, cappe per la cucina, lavatrici ed asciugatrici, da qualche anno si è rivolta anche al settore degli umidificatori e dei deumidificatori con apparecchi molto professionali. Infatti i prezzi di questo marchio salgono notevolmente, con oscillazioni tra i 200 e i 600 euro.
  • La Brevi è un’azienda italiana per l’infanzia che produce prodotti di alta qualità. La loro filosofia è quella di  accompagnare i bambini con cura nella loro crescita, pensando quindi anche alla salubrità dell’ambiente in cui vivono. I loro prodotti sono caratterizzati da un design piacevole e innovativo, con umidificatori a vapore tiepido che scongiurano il rischio di scottature. I prezzi possono variare da un minimo di 25 euro ad un massimo di 150 euro.
  • La Argo è una multinazionale da sempre attenta a qualità e innovazione: operante in diversi settori tra cui quello appunto del benessere dell’aria degli ambienti domestici. I loro umidificatori sono di ultima generazione, pertanto molti funzionano con la tecnologia ad ultrasuoni, quindi sono in grado di garantire la massima sicurezza grazie alle emissioni di vapore freddo. La fascia di prezzo dei loro apparecchi è compresa tra 50 e 150 euro.
  • La Homedics si impegna dagli anni ’80 per diventare leader mondiale nel settore della salute e del benessere. Tutti i loro prodotti, che variano dagli epilatori ai massaggiatori e ad altri apparecchi per la cura della persona e della casa, sono creati con materiali di altissima qualità, testati e brevettati da un team di tecnici esperti.  I loro umidificatori sono ultra moderni e fungono anche da aromaterapia grazie ai diffusori di oli essenziali. Inoltre sono anche piuttosto economici, con prezzi che partono da un minimo di 25 euro ad un massimo di 90 euro.
  • La Chicco nasce negli anni ’40 e diventa ben presto leader nel mondo della cura del bambino. I loro prodotti sono pensati per agevolare le donne dalla gravidanza fino a tutto la crescita dell’infante, e comprendono complementi d’arredo, vestiti e giocattoli. L’azienda si è sempre mossa in prima linea per la salubrità degli ambienti domestici, pertanto ha pensato anche al settore degli umidificatori. Il prezzo medio è di circa 50 euro.
  • La De’ Longhi è un’azienda preposta a soddisfare tantissime necessità domestiche, tra cui il mantenimento di un ambiente sano. Per questo tra i loro prodotti gli umidificatori occupano un posto di rilievo. I prezzi sono molto eterogenei e variano da cifre basse vicine ai 25 euro fino ad arrivare anche a 250 euro per gli apparecchi più grandi e professionali.
Francesca Piscedda

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